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Dettagli esposizione "Energie sottili della materia"

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A distanza di due anni dall’ultima mostra sull`arte italiana del Novecento l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive (IGAV) trova il suo seguito ideale con una nuova iniziativa che infrange gli schemi tradizionali tecnologici e culturali, fondendo forma e materia per gettare le basi sulle quali costruire l’arte di oggi e del prossimo futuro.

La scultura contemporanea, declinata nelle forme plasmate e rese vive dalle “Energie sottili della materia”, è la protagonista di questa nuova rassegna internazionale di artisti italiani organizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV, l’ente no profit nato nel 2005, con sede in Italia a Torino.

La mostra è organizzata con la collaborazione de Il Sole 24 Ore, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Regione Piemonte, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Città di Torino, con la sponsorizzazione di Toro Assicurazioni e Arte in Movimento. “Energie sottili della materia” ha segnato il ritorno dell’IGAV nel Paese del Dragone poco più di un anno dopo la felice esperienza di “Natura e Metamorfosi” (2006: Anno dell’Italia in Cina).

L’esposizione a Shenzhen coincide con la Fiera Internazionale dell’Industria della Cultura. La tappa è organizzata in collaborazione con il Museo He Xiangning, l’Ambasciata d’Italia a Pechino e il Consolato Generale d’Italia a Canton. “Energie sottili della materia” presenta le opere di trentuno artisti appartenenti a diverse generazioni. Dai maestri, che per primi hanno indicato la via per una nuova interpretazione delle arti plastiche, agli emergenti che hanno portato la poetica alle estreme conseguenze. La collettiva itinerante, curata da Marisa Vescovo, intende evidenziare come gli artisti italiani, a partire dalle Avanguardie e intervenendo sulle tecniche e le poetiche scultoree, abbiano dato il via a grandi trasformazioni lavorando sulla leggerezza e sulla molteplicità dei materiali che, pur se in certi casi classicamente pesanti come il ferro o il piombo, sono capaci di perdere sostanza ed essere sospesi nello spazio.

I maestri hanno nomi illustri come Roberto Almagno, Pietro Consagra, Riccardo Cordero, Piero Fogliati, Marco Gastini, Luigi Mainolfi, Gino Marotta, Eliseo Mattiacci, Fausto Melotti, Vittorio Messina, Nunzio, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Sandro Sanna, Gilberto Zorio. Gli emergenti sono una selezione dei nomi più promettenti della scultura contemporanea: Nicola Bolla, Gianni Caravaggio, Caretto e Spagna, Filippo Centenari, Christian Frosi, Francesco Gennari, Paolo Grassino, Isola e Norzi, Raffaele Luongo, Marco Nereo Rotelli, Paolo Piscitelli, Perino e Vele, Viviana Ravaioli, Saverio Todaro, Luisa Valentini, Fabio Viale.

Questa edizione chiude il periodo cinese di “Energie sottili della materia" che nei prossimi mesi sarà presentata su nuovi e prestigiosi palcoscenici in Asia; la mostra proseguirà infatti per Seoul in occasione dell’Anno dell’Italia in Corea e sarà l’unico evento dedicato all’arte contemporanea organizzato nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Ministero degli Affari Esteri.

Spiega il curatore Marisa Vescovo: “Abbiamo constatato che il termine “scultura”, nel presente non è in grado di contemplare tutte le modalità di produzione adottate dagli artisti: creare canali per altri materiali, costruire forme che possano giovarsi di movimenti di luci reali e artificiali, ampliare spazi ambientali e immaginari includendo icone e suoni che provengono dai mass media. L’eterogeneità delle opere tridimensionali nel XX e XXI secolo, tocca punte di estrema pregnanza. Non troviamo solo tecniche miste, ma anche generi ibridati con altri linguaggi, fughe a razzo da ogni schema precedente. Sentiamo su di noi influenze sociali ed esistenziali che portano l’arte, la quotidianità, la cultura, a rimescolarsi senza soluzioni di continuità”.

Rosalba Garuzzo, presidente e fondatrice dell’IGAV insieme al marito Giorgio Garuzzo, intende sostenere l’arte italiana delle ultime generazioni e offrirle maggiore visibilità sulla scena internazionale: “Coerentemente con la mission che abbiamo individuato per il nostro Istituto a partire dall’esperienza e dalla sensibilità affinata come collezionisti e appassionati d’arte, anche questa iniziativa si propone di suscitare l’attenzione del pubblico verso l’arte contemporanea del nostro Paese. In particolare, con “Energie sottili della materia”, intendiamo ricordare quanto l’Italia, grazie alle sue risorse naturali e alla sapienza tecnico-industriale, abbia costituito nei secoli un punto di riferimento per gli artisti di tutto il mondo. Da Michelangelo a Henry Moore”.

Grazie a “Energie Sottili della Materia” si ampliano per l’IGAV le prospettive di collaborazione con la “realtà Cina”; il riscontro di pubblico e l’interesse dei media (Information Times, Shenzhen News, Shenzhen Wenhua, Shenzhen Pinbao, Shenzhen Daily, That`s PDR etc.) ottenuto anche da questa seconda mostra rafforzano ulteriormente i presupposti perché la presenza in questo Paese dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive-IGAV si trasformi in un appuntamento fisso, con l’organizzazione a cadenza biennale di un evento legato all’arte ontemporanea italiana.


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