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Adozioni

 

Adozioni

ADOZIONI DI MINORI IN CINA: PROCEDURA RISERVATA AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI IN CINA DA OLTRE DUE ANNI.

 

http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/AdozioniInternazionali.htm

 

Con la procedura che questa Ambasciata ha definito d’intesa con il CCAA, Centro Cinese per le Adozioni, i cittadini italiani che risiedono1  in Cina, inclusa Hong Kong, possono ora adottare minori cinesi sulla base della normativa cinese.

Per avviare la procedura cinese gli interessati devono presentare personalmente la necessaria documentazione autenticata e legalizzata al CCAA (che ammette anche la spedizione postale, per i documenti richiesti)  corredata  da una nota di presentazione rilasciata dall'Ambasciata d'Italia a Pechino. Per ottenere quest’ultima gli interessati devono presentare apposita istanza (MODULO D'ISTANZA) a quell'Ambasciata, allegando copia del certificato di residenza rilasciato dal competente Ufficio consolare.
 
Per l’assistenza nelle pratiche amministrative cinesi e soprattutto per la necessaria “Relazione familiare” richiesta dal CCAA, gli interessati possono rivolgersi a professionisti di assistenza sociale che operano in Cina a titolo puramente privato2.

Il CCAA provvedera’ quindi alla verifica dei documenti presentati e della ricevuta del pagamento dei previsti diritti amministrativi. Quindi procedera’ all’abbinamento scegliendo fra i minori adottabili secondo la legislazione cinese. Inviera’ successivamente alla coppia  le informazioni riguardanti il minore e chiedera’ una lettera di accettazione che dovra’ essere firmata e inviata per conoscenza anche all'Ambasciata d'Italia a Pechino. 

Dopo aver completato la procedura di adozione la coppia deve inviare al CCAA due ulteriori relazioni sullo stato di inserimento e sulla situazione di salute del minore ricevuto in adozione, la prima dopo sei mesi e l’altra dopo dodici mesi dalla adozione (si precisa che il provvedimento cinese che determina l’adozione e’ la nota di trascrizione della stessa sui registri degli Affari Civili della provincia di competenza). A tale scopo l’assistente sociale dovra’ nuovamente visitare la famiglia e predisporre le relazioni da inviare al CCAA entro i tre mesi successivi alle due visite.

Dopo aver completato la procedura di adozione in Cina, i coniugi devono rivolgere istanza al Tribunale per i Minorenni del luogo dell’ultima residenza in Italia  (o, in mancanza, al Tribunale per i minorenni di Roma) per chiedere che riconosca in Italia il provvedimento di adozione cinese e ordini la trascrizione dell’atto nei Registri di Stato Civile con la conseguente attribuzione della cittadinanza italiana.

Per eventuali chiarimenti e’ possibile rivolgersi all'Ufficio consolare dell'Ambasciata d'Italia a Pechino: Tel: +8610 8532 7628 Fax: +86 10 6532 0876
e-mail: consolare.pechino@esteri.it



1)L’Art.36,Comma 4 della L.4 maggio 1983,n.184 “Diritto del Minore ad una famiglia”stabilisce: “L’adozione pronunciata dalla competente autorita’ di un Paese straniero a istanza di cittadini italiana, che dimostrino al momento della pronuncia di aver soggiornato continuativamente nello stesso e di avervi avuto la residenza da almeno due anni, viene riconosciuta ad ogni effetto in Italia con provvedimento del tribunale per I minorenni, purche’ conforme ai principi della Convenzione.” 
2) Hanno qui comunicato la loro disponibilita’: 
Karen Friedman tel.0086-1343 9009 391 e-mail expat_adoption@yahoo.com;
Melody Wen Zhang tel.0086-13501050204  e-mail melody@obay.org.cn

 

ADOZIONE DI MINORI CINESI DA PARTE DI COPPIE ITALIANE  

Il 26 novembre 2007 e’ stato perfezionato lo Scambio di Lettere tra il Governo Italiano ed il Governo della Repubblica Popolare Cinese in materia di adozioni internazionali.
L’Accordo e’ entrato in vigore il 3 febbraio 2008 ed il suo testo e’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 10 maggio 2008, Supplemento Ordinario n. 118.
Sono due gli Enti italiani che, nella fase di avvio del programma adozioni, sono stati autorizzati dalle competenti Autorità cinesi alla presentazione di domande di adozione da parte di coppie italiane: il Centro Italiano Aiuti all’Infanzia (CIAI) e l’Associazione Amici dei Bambini (AiBI).
Si riportano di seguito i contatti dei due Enti, cui ci si potrà rivolgere qualora si intenda adottare un bambino cinese.
Per informazioni generali sulle procedure italiane per l’adozione internazionale, si consiglia di visitare il sito della Commissione per le Adozioni Internazionali.
Per un inquadramento della normativa cinese e notizie utili sulle adozioni in Cina, si può consultare il sito del “China Center for Adoption Affairs”.
La rete consolare in Cina e’ a disposizione delle coppie italiane per eventuali ulteriori informazioni.  

CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia

Sede Centrale
Via Bordighera, 6
20142 Milano
Tel: +39 02 848441
Fax: +39 02 8467715
Email: adozioni@ciai.it
Presidente: Valeria Rossi
Responsabile Ufficio Adozioni Internazionali: Graziella Teti
Desk China: Andrea Rossetti  

Sede di Pechino
Bldg. 7, Apt. 2201
MOMA Residential Compound
No. 1, Xiang He Yuan Street
Dongcheng District, Beijing
Tel/Fax:+86 10 8440 7724
Cellulare: +86 134 3907 0874
Email: cina@ciai.it
Rappresentante Paese: Ylenia Rosati

AiBi – Associazione Amici dei Bambini

Sede Centrale
Via Marinano, 18
Mezzano di S. Giuliano M.se (MI)
Tel:  +39 02 988221
Fax: +39 02 98232611
Email: aibi@aibi.it
Presidente: Marco Griffini
Responsabile Ufficio Adozioni Internazionali: Monica Colombo
Desk adozioni internazionali: Anna Carmen Armato

Sede di Pechino
Bldg. 7, Apt. 2201
MOMA Residential Compound
No. 1, Xiang He Yuan Street
Dongcheng District, Beijing
Tel/Fax: + 86 10 8440 7724
Cellulare: +86 158 1136 0364
Email: cristina.ropolo@aibi.it
Rappresentante Paese: Cristina Ropolo

CIFA onlus

Sede Centrale
Via L. Colli, 4
Torino
Tel.: +39 011 4338059 - 4308853
Email: enrico@cifaong.it


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